Glossario Giapponese

(Qualche termine è inglese,ma strettamente legato al Giappone in quanto riguarda manga e anime,i fumetti giapponesi)

 

abc i passi del lato fisico dell'amore
ai amore
akuma demonio
alternative universe indica una fanfiction che si svolge in un universo differente rispetto a quello di partenza
angst indica una fanfiction nella quale sono presenti scene forti
anime cartone animato (animation)
anime comic fumetto ottenuto dai fotogrammi dell'anime
anipar abbreviazione di "ANIme PARody", indica il genere nel quale personaggi popolari di anime vengono usati in storielle o scenette umoristiche
arigatou grazie. la forma di cortesia più completa sarebbe "domuo arigatou gozaimasu"
art book libro contenente illustrazioni (ma anche informazioni...) di un determinato autore/su una determinata serie
arubaito lavoro part time (dal tedesco arbeit, lavorare)
baka stupido, idiota
bakemono mostro
bakeneko mostro a forma di gatto
baloon i "palloni" in cui è scritto il testo dei fumetti
benkyo studio
benten anticamente nome della dea dei fiumi, poi divinità della conoscenza e delle arti, oggi nome di una delle Sette Divinità della Fortuna, in particolare quella del benessere economico.
bento colazione/pranzo contenuta in appositi contenitori da consumare fuori
bgm background music, colonna sonora
bi bello
biseinen bel ragazzo sui 18/25 anni, in genere gli otaku occidentali usano lo stesso il termine "bishounen"
bishojo bella ragazza
bishounen bel ragazzo sui 18/25 anni, in genere gli otaku occidentali usano lo stesso il termine "bishounen"
biwa strumento musicale giapponese importato dalla Cina. Assomiglia vagamente a una chitarra ma è più spigoloso, ha quattro o cinque corde e si suona con un plettro triangolare molto grande. In genre usato per accompagnare scene teatrali.
bloomer calzoncini da ginnastica elasticizzati
blush dall'inglese, arrossire
bochi cimitero
bokken spada di legno a forma di katana usata negli allenamenti per evitare incidenti. Sono prive di manico.
bunraku teatro delle marionette classiche a grandezza naturale. Di solito è messo in scena in grandi teatri e tratta vicende d'amore simili a quelle del teatro No o del teatro Kabuki.
calpis bibita gasata a base di latte e anidride carbonica, molto popolare in Giappone.
cell foglio trasparente di acetato sul quale vengono disegnati i personaggi, viene poi posto sopra una sfondo e fotografato per dare l'illusione di movimento nella pellicola
-chan suffisso usato per riferirsi a bambine o ragazze. È usato fra gli adulti solo in caso di grande familiarità
chara abbreviazione di "character", dall'inglese "character" , personaggio.
character designer colui che si occupa di definire l'aspetto dei personaggi di un anime realizzando i settei, le scene principali, i fotogrammi di inizio e di arrivo di particolari sequenze,…
chibi termine che deriva dalla pronuncia giapponese delle iniziali dell'espressione "Child Body", indica disegni in formato deformed oppure è usato come aggettivo "piccolo"
choko tazzina da sakè, picola e ampia di diametro. Ricorda i gusci di molluschi in cui si beveva originariamente questo liquore. Bere da queste tazzine in compagnia è considerato segno di grande amicizia.
comiket contrazione di "comic" e "market" è una fiera che si svolge ogni due anni a Tokyo dove si vende di tutto e di più riguardo ad anime, manga,…
cosplay deriva da "costume play", ed indica l'attività di vestirsi (con costumi fatti a mano o comprati) da personaggio di un fumetto/anime/telefilm… Se si indossano le vesti di un personaggio del sesso opposto al proprio si dice cross playì
cosplayer chi pratica il cosplay.
cross-over quando in una storia s'incrociano più serie.
dango polpette di riso cotte a vapore posizionate su un bastoncino
daimyo Capi dell'aristocrazia feudale e militare del Giappone medioevale. Dpendevano direttamente dallo Shogun.
densetsu leggenda
doujinshi rivista e/o fumetto amatoriale, non ufficiale, spesso si stacca dalla serie cui è ispirato per assumere, per esempio caratteristiche di parodia, hentai, yaoi,..
doujinshika (djka) autore di doujinshi
drama audio nel quale vengono recitati parti di manga/anime
dub-titled si ha quando i sottotitoli riproducono semplicemente gli script della scena, ha significato negativo
ebisu una delle divinità popolari (kami) giapponesi. Ha l'aspetto di un cinese vecchio e panciuto con una canna da pesca e una giara piena di pesci. Porta ricchezze e piacere ed il suo culto è molto diffuso tra i commercianti.
ecchi termine gentile per riferirsi a qualcosa o qualcuno di natura sessuale perversa, deriva dalla pronuncia giapponese dell'"h", iniziale di hentai
ED abbreviazione di "ending music", cioè la sigla finale di un anime
enka genere musicale tradizionale, tratta per lo più d'amore.
Enkai termine generico che indica le festività ma anche le feste comuni (benvenuti, saluti, party tra colleghi o amici)
esp acronimo di "Extra Sensorial Perception" cioè "percezioni extra sensoriali"
esper chi possiede poteri esp
fan-art disegni realizzati da fans
fan-fiction (anche solo" fic") storia realizzata dai fans generalmente per un pubblico di fans di un fumetto/anime/telefilm…..
fan-service aggiunta di scene/situazioni piccanti che fungono da richiamo per il pubblico
fan sub video non ufficiale di un anime cui dei fan hanno aggiunto i sottotitoli. tecnicamente sarebbe illegale,e dovrebbe essere no-profit
fanzine rivista amatoriale realizzata da fans per un pubblico di fans a proposito di un determinato genere/fumetto/anime/telefilm…
F.A.Q. deriva dall'inglese "frequently asked questions", cioè domande poste frequentemente
fuku uniforme, la "sailor fuku" è la divisa alla marinaretta usata dalle studentesse giapponesi
fundoshi le mutande che indossavano i giapponesi nell'antichità: si tratta di un pezzo di stoffa avvolto tra gambe e inguine. Assomigliano alle "mutande" dei lottatori di sumo, che però si chiamano mawashi e sono più rigide.
futon insieme di trapunta e materassino che costituiscono il letto giapponese. il futon viene steso sul pavimento di notte, mentre di giorno è piegato e riposto nell'apposito armadio a muro
gaijin straniero, termine non molto gentile
gaikokujin straniero, è più gentile di "gaijin"
garage kit modellini artigianali fatti generalmente di legno o di metallo, rappresentano un personaggio o un mecha (robot)
geisha giovane donna giapponese istruita nella danza, nella musica e nella cerimonia del tè che interviene a rallegrare ricevimenti
genkan abbassamento nell'ingresso delle case giapponesi. È il luogo in cui lasciare le scarpe, con la punta rivolta verso l'uscita, prima di entrare in casa
geta sandali infradito di legno tradizionali, si legge "gheta". quelli femminili sono laccati in nero o rosso e si portano col kimono
go cinque
gokiburi scarafaggi
gomen nasai spiacente, scusa
grin dall'inglese "sorridere, sogghignare"
hachi otto
hachimaki fascia da mettere sulla fronte. In origine servivano ai samurai per impedire che il sudore andasse negli occhi, oggi hanno funzione simbolica e sono indossate dagli studenti sotto esame e da chiunque abbia bisogno di forza e concentrazione.
hai
haiku breve poesia giapponese costituita da 17 sillabe ripartite in tre gruppi di 5, 7 e 5 sillabe
hana fiore
hanami guardare (miru) i fiori (hana). Antica usanza giapponese tipica del periodo primaverile, consiste nel contemplare la fioritura per rilassare lo spirito. In genere si associa a questa pratica il fiore di ciliegio
harakiri suicidio compiuto squarciandosi il ventre con una spada
haru primavera
henshin trasformazione, una sequenza henshin si ha quando un personaggio si trasforma nel suo alter ego magico/combattente
hentai in Giappone è un termine spregiativo, significa "pervertito sessuale". Nella comunità inernazionale degli anime e manga-fan indica quel genere caratterizzato da storie e disegni piuttosto piccanti ed espliciti
hime principessa
hiragana scrittura sillabica della lingua giapponese usata per le parti grammaticali
hisago borraccia in uso nel giappone medioevale. E' composta da due parti sferiche, la superiore più piccola della inferiore, con una strozzatura al centro, ove si legava una corda per fissare la borraccia alla cintola.
Hokkaido l'isola più settentrionale dell'arcipelago giapponese, ha come capoluogo Sapporo
 
Honshu l'isola più estesa della quattro isole (le altre sono Hokkaido, Kyushu e Shikoku) dell'arcipelago giapponese, è la sede di colossali complessi industriali ed è caratterizzata da numerosissimi fenomeni vulcanici
ichi uno
iie/iya no
idol giovane star della musica, del cinema,.. molto popolare, ma difficilmente in voga per più di una stagione
ikebana arte giapponese che consiste nel disporre elementi vegetali su vari supporti con finalità estetiche e simboliche
illustration book libro contenente illustrazioni (ma anche informazioni,..) di un determinato autore/su una determinata serie
imho acronimo di "in my humble opinion" cioè "secondo il mio modesto parere"
inu cane
inugami spirito di un cane. E' una maledizione che si realizza mozzando la testa ad un cane e seppellendola, è pericolosa perché si abbatte anche su chi la pronuncia.
irezumi tatuaggio. Si vedono spesso sugli yakuza (mafiosi) ed indicano il loro ruolo nella gerachia. Di solito rappresentano demoni o animali mistici e si fanno sulla schiena.
japlish mix di inglese e giapponese
jidoo-hanbaiki distributore automatico di qualsiasi cosa, dal cibo ai fiori.
jinja tempio scintoista ove vengono adorati i Kami. Si suddivide in Honden, il santuario principale, ed in Haiden, sala di culto. Qui si trova una corda bianca e rossa a cui è appesa una campana (suzu) da far suonare per attirare l'attenzione dei Kami.
judo forma di lotta giapponese derivata dal jujitsu
judoka chi pratica lo judo
jujitsu lotta giapponese basata su prese nei punti più vulnerabili del corpo
kabuki
 
genere teatrale giapponese caratterizzato da dialoghi, melopee (melodie lente), didascalie gestuali
Kago portantina chiusa portata da due uomini. Anticamente era il mezzo di trasporto prediletto dalle donne ricche.
kaiju mostro
kami dio/dea, spirito
kamidana Letteralmente il significato di questa parola è " il proprio Dio" , ma indica gli altarini domestici realizzati come "miniature" di tempi scintoisti.
kamikaze deriva da "vento" (kaze) "di dio, divino" (kami). Erano i piloti giapponesi che durante la seconda guerra mondiale andavano a morire schiantandosi contro il l'obbiettivo nemico con l'aereo carico di esplosivi
kana alfabeto fonetico giapponese, si divide in hiragana e katakana
kanji ideogrammi della lingua giapponese (derivati dal cinese) che rappresentano tutte le parole che hanno un senso. Non sono fonetici, il che rende la loro lettura complicata
kanojo lei (pronome)
kaori profumo
kappa demone acquatico con la passione per le donne
karaoke forma d'intrattenimento molto popolare che consiste nel cantare brani con l'accompagnamento di basi preregistrate
karate tecnica giapponese di combattimento disarmato: si può attaccare e difendersi solo per mezzo del proprio corpo.
karateka chi pratica il karate
kare lui (pronome)
katakana scrittura sillabica della lingua giapponese, ha gli stessi suoni dell'hiragana e gli assomiglia, ma è più semplice. Viene anche usata per rappresentare le parole di origine straniera
katana spada giapponese con un'impugnatura lunga e la lama molto affilata
kawaii carino
kaze vento
ken colpo
kendo scherma tradizionale giapponese: i praticanti vestono costumi tradizionali e sono armati di una lunga lancia senza punta
kimono abito femminile tradizionale giapponese costituito da una lunga veste di seta o cotone colorata, con le maniche larghe e stretta in vita da una cintura alta annodata dietro (obi)
 
kin oro
kissaten sale da tè giapponese, molto frequentate anche da ragazzi. Vi si servono pasti completi, dolci e bevande.
kisu bacio
kitsune volpe
koban posti di polizia nelle piccole città o nei paesi.
kodomo significa "bambino", i kodomo manga/anime sono quindi i fumetti/anime pensati per i bambini piccoli. Kodomo no Hi: festa del bambino.
kogal chiamate anche "gals", le kogals sono giovani giapponesi, in genere liceali, che adorano essere alla moda e sono pronte a tutto per esserlo. Alcune vestono in maniera molto "particolare", esagerata, si truccano in maniera eccessiva, si fanno le lampade...In genere le kogal sono sessualmente molto "libere", e su questo si è creata una florida industria
kohai compagno di scuola/lavoro più giovane
koibito compagno, innamorato
kokoro cuore,anima, mente….. sede di emozioni
kotatsu sistema di riscaldamento costituito da un braciere o una stufetta elettrica posti sotto un tavolino basso ricoperto da una trapunta che non lascia disperdere il calore
kotori uccellino
-kun suffisso utilizzato per riferirsi a bambini e teen-agers (generalmente maschi), oppure fra gli adulti per riferirsi ad un inferiore
kyu allievo di judo, in base all'abilità viene classificato in cinque gradi
Kyushu isola dell'arcipelago giapponese, la terza per estensione
lemon indica la presenza di scene erotiche piuttosto esplicite generalmente all'interno di una fic/racconto
lime lemon un po’ più dolce
loli-con abbreviazione di "Lolita Complex", cioè complesso di Lolita (dal romanzo di Nabokov), l'attrazione per ragazzine
love hotel alberghi a ore molto discreti dove si può trovare un po’ d'intimità
lurk dall'inglese, letteralmente "nascondersi, stare in agguato"
mahou magia
mahou-shoujo letteralmente "ragazza magica", maghetta
maiko apprendista geisha, letteralmente "fanciulla danzante". Oggi sono pochissime ragazze di 16-17 anni, abbigliate come le donne dell'Ottocento, che intrattengono gli uomini con canti, danze e conversazioni nella case da te (ochaya).
manga fumetto giapponese, in originale si legge da destra a sinistra. Il termine proviene dall'unione di due parole del giapponese antico: "man" (immagine) e "ga" (movimento)
mangaka autore di manga
matsuri qualsiasi festival, in Giappone ce ne sono moltissimi ovunque e in ogni stagione. In queste feste protagonista è la tradizione.
mazacon abbreviazione di "mother complex", cioè il complesso della madre
mecha abbreviazione di "mechanical", indica qualsiasi cosa di natura meccanica. In genere si riferisce ai robot o ai mezzi delle serie fantasy/science fiction.
megami dea
meishi biglietto da visita. si porge e si riceve con entrambe le mani e si legge subito con attenzione tenendolo tra pollice e indice. Poi si fa un breve inchino a seconda ella rilevanza sociale dell'interlocutore. Se non si ha un meish non si è nessuno!
miso pasta di fagioli di soia bolliti e fermentati, è uno degli ingredienti fondamentali della cucina giapponese
mochi polpettine di riso glutinoso cotte al vapore ed infilate in numero di 4 su uno spiedino. Sono dolci che si mangiano durante tutto l'anno. Non vanno confuse coi takoyaki che invece sono polpettine di polipo.
momo pesca (il frutto)
monogatari narrazione, romanzo, storia
mook contrazione dei termini inglesi "magazine" (rivista) e "book" (libro)
nana sette (anche " shichi")
natto soia bollita fatta fermentare, non molto appetibile per gli occidentali
neko gatto
nenbutsu contrazione di Namu Amida Butsu, una preghiera buddista
newbie novellino
ni due
no di, particella del genitivo
nobori bandiera, stendardo medioevale largo mezzo metro e lungo due, montato su un asta di bambù. Veniva sventolato in guerra per incitare i soldati.Oggi viene usata per simboleggiare l'identità aziendale ed è ancora in uso su alcuni templi shintoisti.
o.a.v. /o.v.a. abbreviazione di "original anime video". Anime realizzato esclusivamente per il mercato dello home video
oba zia
oba san nonna
obi alta cintura posta sul kimono. E' lunga fino a sette metri e spesso, per fissare e dare forma al fiocco, viene usata una tavoletta di legno. Le geishe portano il fiocco sulla schiena, le prostitute usavano invece tenerlo davanti, così che fosse più facile slacciarlo.
o-bon festa in onore dei defunti, dura due giorni e si tiene in agosto. Si festeggia con delle danze rituali.
ohyaou buon giorno. la formula completa sarebbe "ohyaou gozimasu"
oji zio
oji san nonno
oka san madre
omake di più
omikuji biglietti della fortuna ove è scritto il destino di una persona. Di solito si estraggono dopo un'offerta ad un tempio shintoista o buddista. Se prescrivono buona fortuna vanno conservati in casa con cura, altrimenti possono ssere legati ai rami bassi degli alberi del tempio stesso.
oni orco giapponese e, per estensione, demone
onigiri polpettina di riso
onsen località termale con acqua calda di origine vulcanica. Sono luoghi rilassanti e curativi
OP abbreviazione di "opening music", cioè la sigla iniziale
origami arte e tecnica che permette di ottenere varie figure tridimensionali piegando dei fogli di carta di formato regolare senza usare forbici o colla
oshiire armadio a muro della casa giapponese tradizionale, chiuso da pannelli scorrevoli chiamati fusuma, simili agli shoji
Osaka città capitale della prefettura omonima. Assieme a Kobe, con la quale forma un unico agglomerato urbano, è il secondo centro demografico, industriale e commerciale del Giappone
ost acronimo " Original sound Track", colonna sonora.
otaku questo termine ha in origine un significato negativo, come "maniaco, ossessionato" ma nella comunità internazionale degli anime e manga-fan indica un "fan accanito e sfegatato"
oto san padre
owari fine
pairing indica la coppia protagonista
pokeberu contrazione di "poket bell": quando non esistevano gli SMS e i cellulari mandavano solo numeri, i giapponesi si scrivevano messaggini numerici che, grazie alla loro fonetica particolare, si traducevano in parole.
pwp acronimo di "Plot? What Plot?" cioè "Trama, quale trama?" indica storie in cui la trama è solo un esile pretesto per la realizzazione di certe scene
pricla abbreviazione di "print club". Allude a quelle foto adesive di piccolo formato con cornici divertenti fatte con appositi macchinari nelle sale giochi
ramen spaghetti cinesi di farina di frumento serviti in brodo
rensai manga serializzato su rivista
retino (screentone) un foglio di carta adesiva stampata con un disegno, che viene tagliata e incollata su un disegno per creare effetti di ombra o di texture
roku sei
romaji scrittura fonetica usata per scrivere i termini giapponesi in caratteri latini
ronin samurai senza padrone. Indica anche gli studenti che non passano gli esami di ammissione presso l'università e perdono l'anno.
RPG acronimo di "RolePlaying Game", cioè un gioco nel quel le persone giocano come personaggi in un ambiente immaginario. Si gioca sia in sessioni live sia on line, attraverso il pc.
ryokan case di villeggiatura giapponesi. Si vedono spesso negli anime: ci si sta come in un albergo, indossando lo yukata e giocando a ping pong.
ryu drago
sainsen monetine lanciate nelle cassette dei templi come offerta per propiziarsi gli dei o perché venga esaudito un desiderio.
sakanagi feed back negativo in seguito all'uso di arti magiche. E' una sorta di punizione per chi, praticando una magia, altera l'equilibrio dell'universo. E' direttamente proporzionale alla potenza dell'incantesimo: più potente la magia, più pericoloso lo sakanagi.
sakazuki tazza di legno pregiatissima, a forma di cerchi concentrici con una piccola base cilindrica e dipinta di rosso . E' usata in occasioni speciali per bere il sake.
sakura ciliegio
-sama suffisso usato per riferirsi con rispetto a persone più anziane più sagge
samurai nobile giapponese di una particolare casta che poteva esercitare solo le armi e gli uffici pubblici
san tre
-san suffisso usato per riferirsi in modo formale ed educato a qualcuno con lo stesso status sociale
saru scimmie, molto comuni in alcune zone del Giappone si sono abituate alla convivenza con l'uomo
sashimi pesce crudo tagliato a fette sottilissime e guarnito con verdure
satsumaimo le famose patate dolci calde vendute nei chioschetti agli angoli delle strade
sayounara arrivederci (la "ou" indica la "o" da pronunciare lunga)
sd "super deformed", cioé la caricatura di un personaggio caratterizzato da una testa molto grande e il corpo più piccolo; in genere molto carino
seinen significa "giovane uomo", i seinen manga hanno come target i maschi di circa 18/25 anni
seiyuu doppiatore
seme nelle storie yaoi, colui che "domina" nella coppia (dal verbo "semeru" cioè "attaccare")
sen mille
senbei cracker croccante di riso soffiato alla salsa di soia
senpai compagno di scuola/lavoro più vecchio (anche suffisso)
sensei maestro (anche suffisso)
senshi guerriero
seppuku forma di suicidio rituale
settei schizzi, disegni preparatori, studi sui personaggi eseguiti nella preparazione di un anime/manga
shabu shabu tipico piatto da mangiare in compagnia, si tratta di riso bianco bollito da accompagnare con verdure e fettine di carne (specialmente manzo) sottilissime cotte direttamente in una pentola di acqua bollente insaporita con spezie posta al centro del tavolo.
shi quattro (anche "yon")
shichi sette (anche " nana")
shikigami entità evocata al fine da funzionare come corpo astrale
Shikoku l'isola più piccola delle quattro grandi isole dell'arcipelago giapponese
Shinjuku grande quartiere di Tokyo
shinboku albero sacro per la religione shintoista, in esso abita una divinità (kami) e quindi gli deve essere portata rispetto. Si identificano facilmente perchè sono cinti da una corda con appese delle strisce di carta piegate a fisarmonica.
shintai letteralmente " corpo del divino". Ha un senso molto esteso: può trattarsi di un albero, una pietra poichè per lo Shintoismo ogni cosa può ospitare la divinità.
shimenawa corda che cinge uno shintai
Shogun titolo che nell'antico Giappone veniva conferito ai capi militari in caso di guerra. A partire dal tredicesimo secolo divenne ereditario e gli shogun divennero in pratica i governatori del paese
shoji pannelli scorrevoli di carta di riso montati su un'intelaiatura di legno che dividono gli ambienti nelle case di stile giapponese
shoujo/ shojo ragazza, gli shoujo manga sono i manga per ragazze
shoujo/ shojo ai amore fra ragazze
shotacon genere di storie in cui un uomo adulto protegge in modo dolce e paterno il suo pupillo; è l'opposto del loli-con
shounen ragazzo, gli shounen manga sono i manga per ragazzi
shounen ai amore fra ragazzi
shrine dall'inglese, santuario
shugendo pratica ascetica che si dice possa fornire poteri magici a chi l'apprende, come la capacità di guarire i malati
shura demone maligno
side story storia ambientata nello stesso universo di un'altra storia più ampia, ma che si concentra su personaggi minori, ne introduce nuovi o fa vedere comunque un altro "lato" della storia
slash equivalente americano dello yaoi
soba pasta giapponese di grano saraceno
sore wa himitsu desu questo è un segreto
sotoba lapide di legno alta circa 50 cm e larga 20. Su di essa è riportato il nome del defunto e una frase buddista di pace.
spin-off vedi "side-story"
spoiler deriva dal verbo inglese "to spoil" cioè "rovinare, guastare" e avviene nel caso di anticipazioni non richieste sulle trame … da evitare
sukiyaki piatto tradizionale invernale, costosissimo. Consiste in una zuppa di tofu, verdure, carne e sakè
sumi inchiostro impiegato per scrivere con il pennello. Viene venduto in tavolette solide e sciolto con un pò d'acqua in una vaschetta di pietra.
sumire viola (il fiore)
sumo lotta libera giapponese i cui praticanti sono dotati di una corporatura molto robusta. Si svolge all'interno di uno spazio circolare: perde colui che tocca il suolo con una qualsiasi parte del corpo (escluse le piante dei piedi), o finisce all'esterno di un'area prestabilita
sushi piatto giapponese a base di pesce crudo e salse
sweat drop la cara "goccia di sudore"
tako-age acquilone
takoyaki polpette di polipo cotte in una pastella morbida e poi grigliate con l'aggiunta di una salsa particolare.
tankobon volumetto manga
tantei investigatore
tanuki tasso. Si ritiene che possieda il potere di mutare forma. Solitamente sono rappresentati con una bottiglia di sakè in mano.
tatami stuoie che ricoprono il pavimento delle stanze nelle case giapponesi
tempura frittura di pesce e/o verdure
ten cielo
tenshi angelo
Tokyo capitale del Giappone e capoluogo della prefettura omonima, occupa un posto di primo piano nell'economia e nella cultura del Paese
tofu pasta biancastra di fagioli di soia con la consistenza di un formaggio molle
tokonoma alcove decorative, spesso ornate di fiore e usate come soprammobili nelle stanze ove si accolgono gli ospiti o si conversa.
tomodachi amico
torii portale che immette in un tempio shintoista. Generalmente sono porte alte laccate di rosso.
toso bevanda composta di sakè e spezie varie che si beve il primo dell'anno
touya fiore di ciliegio
tsujirigi omicidio perpetrato al solo fine di testare la qualità di una spada. Consiste in un taglio trasversale che va dalla spalla in giù
tsuki luna
uke nelle storie yaoi, colui che è "il più debole" nella coppia (dal verbo "ukeru" cioè "ricevere")
umi mare
usagi coniglio
yakuza mafia giapponese
yama montagna
yaoi genere piuttosto spigliato che riguarda l'amore fra ragazzi. Deriva da "Yama nashi, Ochi nashi, Imi nashi", cioè: "senza climax, senza trama, senza senso"
yen moneta utilizzata correntemente in Giappone
yofuku parola che indica il modo di vestire all'occidentale, cioè in giacca e cravatta per gli uomini e in tailleur per le donne.
yon quattro (anke "shi")
yugi gioco
yukata kimono di cotone
yuki neve
yume sogno
yuri genere piuttosto spigliato che riguarda l'amore fra ragazze
zori sandali infradito fatti di foglie di bamboo ed erba secca. Fanno bene alla circolazione

 

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