"Storielle" Zen

 

Estate e inverno

 

 

 

Un monaco domand˛ al maestro Tung-shan (807-869): "Come posso evitare il caldo e il freddo?"
Il maestro rispose: "PerchÚ non ti trasferisci lÓ dove non fa nÚ caldo nÚ freddo?"
"E dov'Ŕ questo posto?"
Disse Tung-shan: "La dove, quando fa caldo, il monaco si sventola e, quando fa freddo, il monaco si riscalda".

 

 

 

Commento:

Questo posto Ŕ esattamente lÓ dove ci troviamo, lÓ dove, quando fa caldo, si cerca il fresco e, quando fa freddo, si cerca il caldo. La nostra azione fa sý che si attenuino le oscillazioni estreme e ci si mantenga in una zona di centro, in una situazione di equilibrio naturale. Un altro maestro dichiar˛ che lo Zen consiste "nel riscaldarsi quando fa freddo e nello sventolarsi quando fa caldo." Qui "caldo" e "freddo" rappresentano tutti i contrasti della natura, che vengono per cosý dire armonizzati nel "luogo" dello spirito. Non si tratta di diventare indifferenti, ma di recuperare quel baricentro che Ú ugualmente lontano da tutti gli estremi.

 

 

 

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